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Castello di

Poggio Bustone

Anticamente il paese era dominato da un possente castello, di cui oggi non resta nulla se non la parte inferiore della Torre del Cassero, a pianta pentagonale.

 

Ne sono passati di anni dal XI secolo, quando il signore del castello di Poggio Bustone era un nobile di nome Bernardo di Rainaldo. Nel lontano 1117 egli donò il feudo all’Abbazia di Farfa, ma il territorio fu presto conquistato dai Normanni e in pochi anni entrò a far parte del territorio di Rieti.

 

Nel Trecento, infatti, la Torre del Cassero fece da sfondo all’incontro tra i priori di Rieti e i rappresentanti di Cittaducale, che si riunirono al fine di porre fine agli scontri per il predominio su Poggio Bustone e stipulare finalmente la pace.

 

Al di là delle stradine e scorci panoramici che caratterizzano la cittadina, la sua struttura ricorda ancora quella del classico borgo medievale, con le scalette e le viuzze che si inerpicano e si incrociano tra i piccoli edifici in pietra, tra cui vi sono deliziose case a ponte.

 

Due sono gli antichi di accesso al paese: ad ovest la Porta ad arco del Buongiorno, dalla quale San Francesco e i suoi compagni entrarono nel 1208, e ad est quella a sesto acuto della Torre, a fianco dell’antica Torre del Cassero.


Superando l’Arco del Buon Giorno, si entra invece in Piazza Regina Elena, in cui spiccano una fontana ottocentesca e la piccola Chiesa dell’Annunziata.

Info

Proloco di Poggio Bustone:

+39 0746/688323

prolocopoggiobustone@gmail.com

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