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Pro Loco di Rivodutri:

Piazza del Municipio
Rivodutri

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Chiesa di

San Michele Arcangelo

La Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo sorge nella Piazza della Chiesa di Rivodutri. Dalla facciata semplice e luminosa, presenta un bel campanile con orologio del 1775 e bassorilievo raffigurante l’Arcangelo Michele che uccide il drago-demonio.

 

Mentre la struttura originaria dell’edificio risale al Duecento, nel 1703 un terremoto provocò gravi danni e una nuova chiesa, più piccola della precedente, fu edificata utilizzandone i muri perimetrali. La vecchia chiesa era già consacrata a San Michele Arcangelo, con i Santi Abdon e Sennen come patroni secondari.

 

La chiesa attuale è ad una navata con abside rettilinea. La volta è decorata con un grande affresco che raffigura il “Trionfo dell’Eucarestia”: dentro una cornice di nuvole, tre angeli sostengono un imponente ostensorio. Sull’altare maggiore vi è una tela di scuola umbro-marchigiana risalente alla prima metà del Seicento che ritrae Gesù crocifisso con la Vergine e i Santi Giovanni Battista, Maria Maddalena, Abdon e Sennen. Sopra l’altare è posto un pregevole tabernacolo in argento cesellato a sbalzo, realizzato nel Novecento da maestri veronesi.

 

Ai lati si aprono quattro cappelle. Nella prima a destra è collocata l’immagine della “Madonna del Buon Consiglio”, opera del pittore Pietro Bada del 1756, all’interno di una cornice barocca; nella seconda, chiamata “Cappella della Pietà” o “del Rosario”, vi sono dipinti che rappresentano i Misteri del Rosario e una tela seicentesca raffigurante “La Pietà” di Vincenzo Manenti, in cui appaiono anche i Santi Matteo e Francesco. Il piede sinistro della Vergine poggia, a protezione, sullo stemma della Famiglia Leoni, che commissionò il dipinto. Dopo la cappella si apre la porta della sagrestia, che costituiva anticamente il torrione delle mura cittadine.

 

A sinistra, a ridosso del presbiterio, la prima cappella presenta uno dei tre affreschi provenienti dalla Chiesa dell’Annunziata, distrutta dal terremoto del 1948. L’affresco risale al XVI secolo e raffigura la Madonna col Bambino tra San Rocco e Sant’Antonio da Padova. Nell’ultima cappella, sopra il fonte battesimale, è posto un crocifisso ligneo processionale. Altri affreschi che provengono dalla Chiesa dell’Annunziata ritraggono San Sebastiano e San Francesco.

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