Palio della Padella

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Il Palio della Padella è l’evento più atteso a Colli sul Velino, simbolo della storia e delle tradizioni del paese.

 

Ogni anno, l'ultima domenica di luglio o la prima di agosto, Colli si anima di un corteo di nobili e contadini in abiti d’epoca che si riversa nella cornice del bel Parco Pubblico, dove le tre contrade di Castellina, Centro e Maccarese si sfidano in gare di vario tipo tra le balle di fieno che delimitano il percorso da seguire.

 

Alla corsa dei sacchi, al tiro alla fune e all’anguria divorata rigorosamente a mani legate segue la gara che decreterà il vincitore: il vero e proprio palio della padella. Le contrade, vestite di giallo, verde e blu, schierano ognuna tre atleti: due trainano un piccolo carro, a bordo del quale il terzo partecipante tenta di colpire con un bastone la padella fissata ad una sagoma di legno girevole. La squadra che colpisce più volte la padella ottiene la vittoria.

 

Il Palio della Padella si svolge la sera dell’ultimo giorno dell’“Ode all’Aper”, la Festa del Cinghiale, che prende nome da uno degli animali più tipici di questo territorio: da esso deriverebbe addirittura il nome del borgo di Labro, a cui Colli è appartenuto per secoli.

 

Nei giorni della sagra, Colli sul Velino si trasforma in un ristorante a cielo aperto. Negli stand gastronomici del Parco Pubblico è possibile assaggiare l’olio extra vergine di oliva DOP della Sabina e degustare deliziosi piatti caratteristici, come le pappardelle al cinghiale, lo stufato di cinghiale, i gnocchi al sugo di castrato, la carne alla brace, le pizzole, le ciambelline al vino e altre ricette a chilometro zero.


Musica, balli e bande musicali allietano l’intera festa.

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