Laudato si' mi Signore

    per sora nostra Matre Terra!

Destination Management della Comunità Montana del Montepiano Reatino.

Nel 2016 la Comunità Montana del Montepiano Reatino ha deciso di promuovere un tipo di turismo che si sta sviluppando nelle più importanti aree incontaminate del pianeta: un ecoturismo responsabile ed esperienziale. Aprendo le porte delle aziende agricole del territorio e coordinando gli operatori turistici verso uno sviluppo consapevole, la Comunità Montana con i suoi 12 Comuni vi propone una esperienza di natura e tradizione volta a preservare tramite il turismo il grande patrimonio di queste valli. Puntando quindi su un turismo consapevole, lontano dalle masse, il territorio vuole creare le condizioni per mantenere millenni di tradizioni agroalimentari e secoli di natura incontaminata sotto l'egidia della filosofia francescana dell'armonia tra uomo e natura.

Vita sana e scoperta slow.

Camminare, andare in bici o a cavallo, volare, navigare, osservare, conoscere la natura e le tradizioni, vivere i luoghi e creare ricordi indelebili, incontrare le persone, sono questi i modi di viaggiare del turismo slow ed esperienziale. Visitando le nostre aziende agricole, cenando nelle nostre trattorie, percorrendo i nostri sentieri, fiumi e cieli, vivrai un'esperienza che lascerà una impronta in te ma non sul nostro ambiente.

Laudato si' mi signore

per sora nostra

Matre Terra.

San Francesco trascorse gran parte della sua vita nella provincia di Rieti dove realizzò alcune delle sue gesta più importanti. In queste valli e altopiani tra i monti dell'Appennino reatino, ancora oggi vive il suo spirito di equilibrio e armonia tra uomo e natura. Tra sport di avventura e passeggiate in natura, tra visite alle aziende agricole e ai monumenti e borghi, vi riscoprirete voi stessi e ritroverete l'equilibrio con la madre natura.

L'enogastronomia.

Due sono le tradizioni enogastronomiche più importanti in queste valli, quella di umbra e quella abruzzese. Fino al 1927 gran parte di questo territorio era diviso tra Umbria e Abruzzo, prima di raggiungere il Lazio nella Provincia di Rieti, ma la storia enogastronomica di queste valli è da sempre legata al destino di una via, la Salaria, tramite la quale i greggi in transumanza verso le campagne romane hanno veicolato tradizioni ed usi e riunito Roma, l'Umbria e l'Abruzzo in questo cuore dell'Appennino. Dalla vigna e il grano alla porchetta e il tartufo, dal pecorino all'olio d'oliva, il Montepiano Reatino è un sapiente mix storico legato alla transumanza e alla montagna. Per questo motivo Matre Terra aderisce alla Strada dell'Amatriciana.

Marchi DeCo

di Denominazione Comunale

Create dall'enologo e giornalista Luigi Veronelli, le Denominazioni Comunali sono la carta d'identità enogastronomica del territorio. Dalla porchetta di Poggio Bustone al tartufo di Colli sul Velino, o la patata di Leonessa, sono diversi i prodotti e piatti tipici contrassegnati dalle Denominazioni Comunali nel Montepiano Reatino.

Mercato agricolo

a Km0.

La Comunità Montana ha un proprio mercato agricolo a Kilometro zero (Mako) dove potrete acquistare i prodotti tipici degli agricoltori e trasformatori del territorio, oltre a scoprire l'enogastronomia locale e la storia del cibo reatino.

Festival di matre terra

Per celebrare la natura selvaggia, i ritmi della civiltà contadina e la spiritualità naturale antica e francescana, i borghi del Montepiano offrono feste ed esperienze indimenticabili.

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