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Labro

I tortuosi vicoli in ciottoli si arrampicano sulla collina al di sotto di antichi archi, a nascondere vecchie casette in pietra e bei palazzi nobiliari, avvolti nel profumo invitante di deliziosi piatti di pasta fatta in casa: ecco Labro, che si affaccia sulla Valle del Fuscello con una vista mozzafiato sul Lago di Piediluco e il massiccio del Terminillo, circondato da boschi di allori e castagni.

Un borgo elegante, raffinato, pittoresco come pochi, una delle mete più ambite da chi ricerca un soggiorno all’insegna del relax, in una cornice unica ricca di storia e natura. Recentemente restaurato dall’architetto fiammingo Ivan van Mossevelde e insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, Labro è stato un perfetto esempio di incastellamento medievale: intorno alla torre, nella parte più alta del colle, si è sviluppato a ventaglio l’intero borgo, con le residenze dei nobili e, a scendere, le case della gente comune, fino alle mura con le sette torri e i posti di guardia.

 

Il paese sembra dovere il suo nome alla parola latina “lavabrum”, ovvero “vasca, bacino”, proprio a legarlo al lago sottostante; un’altra versione si rifà ad “aper”, “cinghiale”, stando alla leggenda secondo la quale il signore De’ Nobili avrebbe deciso di far costruire un castello sul luogo dove uccise il suo primo cinghiale durante la caccia. Sta di fatto che il cinghiale è oggi nello stemma del paese, a ricordare quella famiglia d’origine Longobarda che ha caratterizzato l’intera storia di Labro sin dalla costruzione del suo castello tra il IX e il X secolo. I Nobili, divenuti nel Cinquecento Nobili Vitelleschi con il matrimonio tra Gerolamo de’ Nobili e Virginia Vitelleschi, furono istituiti Signori di Labro nel 956 da Ottone I, Re d’Italia e futuro Imperatore del Sacro Romano Impero.

 

Cinquecento anni dopo, dopo invasioni normanne e lotte con i castelli vicini, la famiglia fu scomunicata dal papa a seguito dell’uccisione di un sacerdote avvenuta per mano di Giovanni de’ Nobili: la scomunica fu revocata a patto che l’originaria torre quadrata sovrastante il borgo fosse sostituita con una chiesa, mentre la famiglia ottenne di poter conservare la cinta muraria, presso la quale fu eretto il Palazzo Nobili Vitelleschi. Residenza dagli splendidi arredi ben conservati, il Palazzo Nobili Vitelleschi è soltanto uno dei numerosi palazzi nobiliari che si incontrano salendo lungo i vicoli e le scalinate del paese: degni di nota, ad esempio, sono anche Palazzo Corini, Palazzo Crispolti e Palazzo Barbellini.

 

Per accedere a Labro si possono ancora attraversare tre porte: Porta Cavour, Porta Reatina e Porta di Piazzale Genzi, da cui è possibile raggiungere la Chiesa di Santa Maria e la Cappella del Rosario. Imperdibile è la vista del panorama sulla valle e il Lago di Piediluco dalla parte alta del paese, e una visita alla Chiesa di Santa Maria della Neve, risalente al XII secolo, nel complesso dell’ex convento francescano di Labro.

Da vedere

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Monumenti

civici

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Teatrino

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Lago di

Piediluco

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Palazzo

Nobili Vitelleschi

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Fontana

vecchia

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Chiesa-castello

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Convento

francescano

Dormire

Albergo diffuso Crispolti

L'albergo diffuso nel borgo di Labro. Alloggerete in una delle case del borgo storico.

Tel: 392 839 5481

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Casa Due Archi

Casa Due Archi vanta una vista mozzafiato sulla valle e offre un appartamento in stile rustico con angolo cottura.

Tel: 346 532 8082

Palazzo Nobili Vitelleschi

Per dormire all'interno del palazzo nobiliare di Labro tra arredi medievali e armature!

Tel: 0746 636020

BnB Casa Luce

Immersa in un grande giardino in campagna, a Labro, Casa Luce offre camere con bagno interno, vista sul giardino e colazione in stile continentale.

Tel: 346 532 8082

Mangiare

Boccondivino

L'osteria - enoteca di Labro. La troverete all'ingresso del paese fortificato e in estate organizzano Calici sotto le stelle nella spianata del castello.

Tel: 0746 636086

Pizzeria Ulisse

Ristorante pizzeria di fronte alla porta della cinta muraria di Labro. E' anche il bar e alimentari di Labro, sempre aperto!

Tel: 331 411 4245

Arcoluna

Cucina locale slow in un ambiente accogliente e rilassante. Sapiente gestione che coniuga prodotti locali con il vero spirito dell'ospitalità. La troverete all'ingresso del paese fortificato

Tel: 0746 636189

Pizzeria La Sosta

Pizzeria a Madonna della Luce, nel Comune di Labro ma vicino al Lago di Piediluco. E' una delle più famose pizzerie della provincia!

Tel: 0746 636090

Info

In autobus: 

Consultare il sito web delle Autolinee Cotral per gli orari delle corse da Roma per Rieti e da Rieti per Labro: www.cotralspa.it.

In treno: 

Rieti si trova sulla tratta Terni-Sulmona. Consultare il sito web delle Ferrovie dello Stato per gli orari dei treni: www.trenitalia.com. L'autostazione Cotral è poi situata appena fuori la stazione.

Pro Loco di Labro

+39 3394487627

prolocolabro@gmail.com

 

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