Montenero Sabino

Montenero Sabino è un piccolo borgo dalla forma allungata, una striscia di case tra i monti del Reatino che si stende dalla massiccia Chiesa di San Cataldo Vescovo al fiero Castello Orsini. Un borgo cristallizzato nel tempo, nel cuore di una natura straordinaria, nonché la patria dei gustosissimi maccheroni a fezze.

Tra i boschi di lecci e querce delle montagne sabine si adagia, a metà tra due torrenti, Montenero Sabino, un piccolo borgo di 300 abitanti dalla curiosa struttura a lisca di pesce.

 

Sviluppatosi su uno sperone di roccia in un territorio dalla natura particolarmente suggestiva, si estende lungo un’unica strada principale, la quale è affiancata da due strette file di abitazioni e va dal Castello Orsini alla Chiesa di San Cataldo Vescovo.

Al di là del riferimento ai fitti boschi circostanti, il nome di “Montenero” sembra essergli stato attribuito per via della presenza di pietre focaie. Nella zona, infatti, si trovavano due cave: in una veniva estratta pietra focaia di tipo nero, nell’altra pregiata pietra focaia per fucili. Questo materiale era già utilizzato nella Preistoria, e il paese è stato rinomato per tale attività estrattiva fino agli inizi del Novecento.

Il nucleo originario del paese risale all’XI secolo, quando furono costruiti il castello e le mura, ma nei secoli successivi entrambi furono ampliati e il Castello fu trasformato in Palazzo Baronale, con i due bei torrioni merlati visibili ancora oggi. Molte famiglie si avvicendarono per il suo possesso; tuttavia, oggi è ricordato come “Castello Orsini”, dal nome della famiglia a cui appartenne nel Quattrocento.

 

Per immergersi nell’atmosfera del tempo, immancabile è una visita al paese durante la Giornata Medievale di Montenero Sabino, nel mese di agosto. Oltre ad assistere ad esibizioni di falconeria, tiro con l’arco e lancio di coltelli ed asce, si ammira la sfilata di un corteo storico e si possono visitare, nella magnifica cornice del castello, le botteghe delle antiche arti e mestieri.

Dal lato opposto rispetto al castello, l’altro edificio che cattura l’attenzione del visitatore è la chiesa dedicata a San Cataldo Vescovo, patrono di Montenero Sabino. La chiesa conserva resti dell’antico edificio medievale ed è stata restaurata nel Settecento. All’interno è decorata con splendidi stucchi e affreschi barocchi, e ospita la statua lignea della Madonna della Maternità.

 

Il sottosuolo del paese, inoltre, nasconde un vecchio acquedotto ancora impiegato ad uso agricolo.

Da vedere

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Castello

Orsini

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Olio evo

Sabina DOP

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Chiesa di

San Cataldo

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Maccheroni

a fezze

Dormire

Agriturismo

I filari

L'agriturismo sulla montagna di Montenero offre un ambiente tipico e una cucina tradizionale.

Tel: 347 604 7167

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Le streghe

Questo agriturismo vi riporterà alla pace dei sensi con le sue camere, la sua pagoda e la sua cucina biologica.

Tel: 0765 324146

Mangiare

Agriturismo

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Tel: 0765 324146

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La Quercia

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Tel: 0765 324036

Info

In autobus: 

Consultare il sito web delle Autolinee Cotral per gli orari delle corse da Roma per Rieti e da Rieti per Montenero: www.cotralspa.it.

In treno: 

Rieti si trova sulla tratta Terni-Sulmona. Consultare il sito web delle Ferrovie dello Stato per gli orari dei treni: www.trenitalia.com. L'autostazione Cotral è poi situata appena fuori la stazione.

 

Pro Loco di Montenero Sabino:

+39 0765 324036

Via Roma, 73

Montenero Sabino

pro-locomontenero@libero.it

Comune di Montenero Sabino:

+39 0765 324012

Piazza del Municipio, 2

Montenero Sabino

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