Percorso

Il Lacus Velinus

Il fiume che oggi attraversa gran parte del territorio dell’antico lago è proprio il fiume Velino, che nasce alle falde del Monte Pozzoni, e, in prossimità di Castel Sant’Angelo e Cittaducale, riceve le acque delle grandi sorgenti del Peschiera, le maggiori dell’Appennino, che servono una parte di Roma.

 

Queste sorgenti si trovano nella Piana di San Vittorino, che ospita la straordinaria chiesa omonima, parzialmente sprofondata nella campagna e attraversata da una sorgente che fuoriesce direttamente dal pavimento. Terminata nel 1613, la Chiesa di San Vittorino fu infatti costruita in una zona acquitrinosa caratterizzata da carsismo, e il pavimento cedette poco dopo, con il successivo crollo del tetto; le acque alimentano il limpidissimo ruscello che esce dal portale dell’edificio.

 

A breve distanza dalla chiesa, in località Caporio (Comune di Cittaducale), ecco l’area archeologica delle Terme o Villa di Vespasiano, i cui resti si raccolgono intorno ad una grande piscina: l’imperatore romano Tito Flavio Vespasiano, nato nell’antico Vicus Phalacrinae (l’odierna Cittareale) e padre del Colosseo, si recava infatti spesso alle vicine Terme di Cotilia.

 

Il fiume Velino è il maggiore subaffluente del Tevere ed è lungo 90 chilometri, bagnando anche il capoluogo della provincia, Rieti, e scorrendo placido sotto il suo bel Ponte Romano.

 

La Piana Reatina, però, vede anche la presenza di numerosi laghi. I Laghi Lungo e Ripasottile, vestigia dell’antico Lacus Velinus, costituiscono una Riserva Naturale dal grande interesse naturalistico, per via di una fauna e flora abbondante e legata al territorio paludoso, con stazioni per il birdwatching e un Centro Visite all’interno dell’edificio di bonifica.

 

Nel Comune di Rivodutri, uno dei sei (gli altri sono Rieti, Cantalice, Colli sul Velino, Contigliano e Poggio Bustone) in cui si estende la riserva, si trovano le belle Sorgenti di Santa Susanna, collegate al Velino e ai due laghi tramite il canale omonimo.

 

Nella cornice di questo Monumento Naturale, nei pressi del quali è uno storico mulino costruito dagli uomini di Pipino il Breve, viene allestito ogni Natale un presepe subacqueo in vetroresina e viene organizzata ad agosto la Sagra della Trota biologica, che vive ed è allevata nella zona, tanto da caratterizzarne la gastronomia e dare il suo nome, “La Trota”, ad uno dei migliori ristoranti del Centro Italia.

 

In epoca romana, le acque delle Sorgenti di Santa Susanna servivano anche una splendida residenza di campagna, la villa rustica del senatore romano Quinto Assio, i cui resti sono oggi in località Grotte di San Nicola, nel Comune di Colli sul Velino, a poca distanza dal Relais d’eccellenza “Villa d’Assio”.

 

Infine, proseguendo verso nord, si incontrano i laghi di Ventina (ancora Colli sul Velino), apprezzatissimo per la pesca e il relax, e di Piediluco, tra Lazio ed Umbria, scelto dalla Federazione Italiana Canottaggio come sede del Centro Nazionale Federale; entrambi rappresentano un residuo del Lacus Velinus.

 

Il fiume Velino è un emissario del Lago di Piediluco, e si getta a Marmore nel fiume Nera, dando vita alle Cascate delle Marmore.

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