Percorso

Un weekend di Haute Cuisine

Per godere appieno delle ricchezze enogastronomiche di questo territorio è possibile far tappa al Ristorante “La Trota”, nei pressi della trotifattoria e delle Sorgenti di Santa Susanna a Rivodutri. Si tratta di uno dei migliori ristoranti del Lazio e d’Italia, che solo nel 2016 ha saputo conquistarsi le Tre Forchette del Gambero Rosso e i Tre Cappelli dell’Espresso e mantenere le Due Stelle Michelin, traguardo conquistato nel 2013. Inoltre, “La Trota” è Ristorante dell’Anno per la Bibenda di Franco Maria Ricci, della Fondazione Italiana Sommelier. La cucina dei fratelli Sandro e Maurizio Serva lascia molto spazio ai pesci d’acqua dolce, che da secoli caratterizzano questo territorio, a cui si aggiungono altri ingredienti locali, come il tartufo, le olive e la mela cotogna (le olive della Sabina e l’olio extravergine Sabina DOP sono una vera prelibatezza; non dimenticate di acquistarne una bottiglia!). Questi diventano i protagonisti di pietanze creative e ricette rivisitate sempre gustosissime, realizzate con arte e maestria e abbinate ad ottimi vini italiani e francesi.

E se siete alla ricerca di altri piatti sfiziosi e originali, il Ristorante “Maria” di Morro Reatino farà certamente al caso vostro, con ricette sofisticate come le pappardelle alla Garibaldina e il petto d’anatra in salsa di fichi secchi. Per dell’ottimo vino, poi, avete anche l’opzione di una degustazione presso la Cantina Campigliano, azienda familiare che nasce dalle origini vignaiole del luogo e dall’amore dei Rinaldi, sommelier, per la cultura francese del vino. I tre vini della Cantina prendono i loro nomi da momenti storici che hanno marcato il territorio della Valle Santa: si tratta di due rossi ed un bianco, Tau, Assio e Tempe, nonché tre IGP Lazio. Altra tappa obbligata, magari dopo una visita al cinquecentesco Palazzo Nobili-Vitelleschi, è l’enoteca-osteria “Boccondivino” nella suggestiva cornice del borgo di Labro, locale caldo ed accogliente gestito da un attento sommelier. Una piccola grotta custodisce un tesoro di vini pregiati, e il cuoco saprà sorprendervi con tradizione e creatività. E se capitate in zona tra luglio e agosto, l’enoteca trasforma il prato dell’antico torrione situato nella parte più alta del borgo nella scenografica cornice dei “Calici sotto le Stelle”, serate al chiaro di luna all’insegna di ottima cena accompagnata da buon vino e spettacoli di arte performativa.

 

Non lontano da Labro e Rivodutri vi aspetta un soggiorno rilassante nei locali del Relais Villa d’Assio, situato presso i resti della villa rustica, celebrata da Cicerone, del senatore romano Quinto Assio ed eretto là dove si trovava il borgo ottocentesco in cui risiedevano i contadini della tenuta agraria del Principe reatino Ludovico Spada Veralli Potenziani. La natura del luogo è incredibile: una lussureggiante oasi di pace. La vera e propria Villa Potenziani, oggi hotel con ristorante, piscina, centro benessere, campo da tennis, giardino e parco naturale nella cornice di Colle San Mauro a due passi da Rieti, è un’altra perfetta location per le vostre vacanze; durante una romantica passeggiata serale attraverso il giardino, vedrete le stelle brillare in cielo come non mai, e le lucciole vi ammalieranno con la loro danza.

Per della sana attività fisica all’aria aperta, nella meravigliosa natura della Valle, non mancano poi le opportunità, come l’equitazione nei dintorni del borgo di Contigliano, lo sci sul Terminillo o il golf al Golf Club “Centro d’Italia” nei pressi del Santuario francescano de La Foresta, circondato, quest’ultimo, da boschi e campi coltivati e luogo in cui San Francesco compì il miracolo del vino. In serata, c’è la possibilità di assistere ad uno spettacolo presso l’ottocentesco Teatro Flavio Vespasiano di Rieti, rinomato per la sua acustica, magari con un’esibizione del Conservatorio di Musica di Santa Cecilia, che ha la sua sede reatina nella villa (Collebaccaro, Contigliano) che fu del baritono Mattia Battistini.

 

Per gli amanti del motore, invece, vi aspettano a maggio il passaggio a Rieti della Mille Miglia e in estate la cronoscalata sul Terminillo Coppa “Bruno Carotti”, due eventi che testimoniano la tradizione automobilistica locale, iniziata agli albori del Novecento con il principe Ludovico Potenziani e mantenuta oggi, tra gli altri, dal Club di auto e moto storiche Volante d’Argento. Infine, facendo tappa all’Aeroporto di Rieti “Giuseppe Ciuffelli”, aeroporto militare strategico durante la Seconda Guerra Mondiale e oggi sede dell’Aero Club di Rieti, potrete fare pratica di volo a vela con un po’ di acrobazie in aliante. La distesa dei campi coltivati della Piana Reatina sotto di voi vi lascerà senza fiato, intervallata da piccoli laghi, fiumiciattoli, borghi e casali e dominata dalla fiera Abbazia di San Pastore.

 

Strutture convenzionate

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