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Cantalice (RI)

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San Felice

da Cantalice

San Felice da Cantalice, al secolo Felice Porri, fu un grande santo della religione cattolica, e il primo dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Ritratto perfino da Pieter Paul Rubens e dal Guercino, è sicuramente il santo a cui i suoi concittadini sono più devoti.

 

Felice nacque nel 1513 da poveri contadini cantaliciani. Già da bambino, al servizio come pastore presso i nobili Pichi di Cittaducale, si distinse per il fervore della fede e la grande umiltà, conducendo una vita di penitenza così esemplare che il suo padrone lo prese a vivere con sé come modello per i propri figli. Sembra avesse il dono dell’ubiquità, dal momento che una volta fu visto contemporaneamente in chiesa e nel campo dove il padrone lo aveva inviato a lavorare. Un angelo gli rivelò che il suo posto era con i frati cappuccini e, dopo aver donato tutti i suoi averi ai poveri, si recò dai cappuccini e fu ammesso al noviziato.

 

Frate Felice condusse la sua vita di questuante a Roma. Mangiava erba e radici e utilizzò tutta la vita un solo abito continuamente rattoppato, camminando sempre a piedi scalzi. Digiunava e si flagellava e sapeva predire il futuro, come la vittoria dei cristiani contro i turchi a Lepanto nel 1571. Fu molto amato dal papa e da San Filippo Neri, con il quale creava scenette esemplari per le vie di Roma che educavano e divertivano la popolazione. San Carlo Borromeo si recò da lui al fine di chiedergli consiglio per la Regola della sua congregazione a Milano, e lo trovò a zappare l’orto. Felice si adoperava sempre per i giovani, i poveri, i malati e gli stranieri, e riuscì ad ottenere il perdono del papa quando questi scomunicò Cantalice per aver assalito il palazzo vescovile di Cittaducale e percosso il vescovo.


Quando morì nel 1587, dal suo corpo scaturì un misterioso liquore colore argento, capace di guarire gli infermi. Oggi le sue reliquie si trovano a Roma, nella chiesa di Santa Maria della Concezione dei Cappuccini, e il santo è patrono di Cantalice e secondo patrono della Diocesi di Rieti. Nel mese di maggio, alle celebrazioni in suo onore a Cantalice partecipano le cinque confraternite del paese: di Sant’Antonio, della Misericordia, di San Felice, della Madonna delle Grazie e della Buona Morte, che sfilano con i caratteristici cappucci e gli abiti dalle lunghe vesti.

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